Programma in via di definizione

Un laboratorio classico per tutte le età, ideato da Bruno Munari quando scoprì che bagnando in un tampone un peperone tagliato a metà, un fondo di radicchio trevisano o mezzo fagiolino e poi imprimendolo sulla carta si ottenevano timbri divertenti. Come resistere alla tentazione di cogliere, letteralmente, l’occasione di avere un intero orto a disposizione?
  • ore 18.30 > 20.00 @ Serre dei Giardini Margherita
    “Coltivazione agricola e ciclo dei mesi”, conversazione artistico-conviviale con Fabrizio Lollini, docente di Storia dell’arte medievale all’Università degli studi di Bologna
  • ore 22.30 > 05.00 @ Cassero Lgbt Center
    “Baccanale!”, closing party Gusto nudo festival con presentazione del nuovo progetto musicale “WEIN TAG (pas vintage)” del collettivo HAYBANDA e dj set
Il nuovo progetto del collettivo HAYBANDA è uno spettacolo in cui la musica dal vivo si relaziona dinamicamente al video e alla sua colonna sonora per raccontare il ciclo di produzione del vino, dalla raccolta dell’uva alla degustazione: una fusione di immagini e musica concreta, elettroacustica ed elettronica.
Come è abitudine per HAYBANDA, la musica suonata dal vivo viene prodotta da strumenti autocostruiti modificando attrezzi e utensili legati alla produzione e alla degustazione del vino.
La cifra stilistica del lavoro è quella della decostruzione visiva e sonora dell’immaginario bucolico e idilliaco legato alle attività agricole.
Conseguentemente il lavoro vive del rapporto visivamente e acusticamente discordante tra l’elemento naturale e quello tecnico. La narrazione avviene, dunque, in maniera non lineare, non intendendo “seguire” lo scorrere del tempo e il passare delle stagioni, quanto piuttosto i tempi tecnici della produzione del vino.