Un bicchiere con: Antico Broilo

Un bicchiere con: Antico Broilo

All’azienda agricola Antico Broilo la passione per il vino naturale si tramanda oramai da 5 generazioni. L’ultima (per adesso) è quella di Massimo Durì, che conduce l’azienda insieme ai genitori. Antico Broilo si trova a Prepotto, comune in provincia di Udine al confine tra la Slovenia e il Collio. “Il microclima ventilato e le temperature moderate, ma fresche, riescono a garantire quella tipicità e quelle speziature dei vini autoctoni”. Domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio, Antico Broilo sarà a Bologna alla Fiera dei vignaioli eretici, organizzata in occasione di Gusto nudo festival.

Massimo, presentati: quanti anni hai e qual è la storia di Antico Broilo
“Ho 33 anni e sono un piccolo produttore nella terra dei Colli orientali del Friuli. I miei genitori, hanno fissato in me la passione del far vino in maniera naturale. Nei vini cerchiamo di esprimere al massimo il territorio quale grande precursore di qualità e tipicità, producendoli ancor oggi con caratteri naturali e mantenendo intatte le caratteristiche del vitigno. Produciamo la maggior parte autoctoni rossi, tra cui Schioppettino di Prepotto e Refosco dal Peduncolo rosso. Come bianchi Friulano e Ribolla gialla, tutti ottenuti da vecchi cloni centenari ancor presenti in azienda. Facciamo parte della Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti) dall’inizio, credendo che l’unico modo per apprezzare questo stancante lavoro è viverlo fino in fondo”.

Che vuol dire per te essere un vignaiolo eretico?
“L’essere eretico per me significa alzarsi la mattina, aprire gli occhi e comprendere la bellezza di quello che ci dà la natura, nel nostro caso l’uva, rispettare il territorio e credere sulle proprie capacità senza seguire mode o tendenze che non rispettano la filosofia dell’essere agricoltori”.

Che tipi di vini fate?
“Facciamo vini dai nostri 5 ettari di proprietà, senza passare per acquisti di vini o di uve. Il Prepotto è principalmente destinato alla produzione di grandi rossi di carattere, come lo Schioppettino di Prepotto, il Cabernet Franc e il Pinot Nero, che si contraddistinguono per la spezia e l’eleganza. Per i vini di corpo, invece, facciamo il Refosco dal Peduncolo rosso e il Merlot. Non produciamo uvaggi, poiché crediamo sia emozionante a volte sentire le potenzialità dei singoli vini, anche dopo 15 anni in bottiglia”.

Tre aggettivi per descrivere i vostri vini.
“Sani, puliti e che sanno di uva”.

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