Un bicchiere con: Fiore – Podere San Biagio

Un bicchiere con: Fiore – Podere San Biagio

Jacopo Fiore, 27enne abruzzese, è tornato alla terra dopo una piccola (“anzi piccolissima”) parentesi universitaria. Ora si occupa dell’impresa di famiglia: Fiore – Podere San Biagio, un’azienda biologica nata nel 1990, che si trova a Controguerra, un piccolo borgo in provincia di Teramo, al confine con le Marche. “Terra di migrazione, di transumanza, terra di briganti, storicamente volta alla produzione, ma soprattutto al consumo del vino”. Vino che nella storia ha saputo conquistare non solo i briganti, ma anche i conquistatori: “Si narra che Annibale rimase così colpito dalla bontà del vino di questa zona, che decise di bagnarci i propri cavalli affinché il profumo lo accompagnasse nel suo lungo viaggio”. Domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio, i vini Fiore – Podere San Biagio si potranno trovare a Bologna alla Fiera dei vignaioli eretici di Gusto nudo festival.

Jacopo, che cosa coltivate al Podere San Biagio?
“Insieme alla mia famiglia produco con metodo biologico e biodinamico vino, olio e cereali antichi. La cosa che mi piace precisare è che seguiamo personalmente ogni singola fase di lavorazione, dalla campagna alla tavola. Infatti, oltre alla cantina, abbiamo un mulino a pietra, un piccolo frantoio aziendale e un agriturismo dov’è possibile gustare i nostri prodotti e pernottare per godere al meglio di un vero spaccato di vita contadina”.

Che vuol dire per te essere un vignaiolo eretico?
“Essere un vignaiolo eretico per me vuol dire riportare sotto tutti gli aspetti del quotidiano, anche quello lavorativo, le proprie idee e le proprie lotte, senza mai sottostare agli standard di produzione e di mercato che ci vengono imposti. Essere un vignaiolo eretico vuol dire ardere, bruciare di passione per la terra, per la natura, che oggi più che mai va protetta e tutelata, non per senso del dovere (il termine ‘dovere’ è una cosa che non mi appartiene), ma perché è bello. Siamo i ribelli della campagna!”.

Che vini producete? E per quanto riguarda olio e cereali?
“Produciamo 7 tipologie di vino: Montepulciano Colline Teramane Docg, Montepulciano d’Abruzzo Doc, Controguerra Rosso Doc, Cerasuolo d’Abruzzo Doc, Pecorino Controguerra Doc, Passerina Controguerra Doc e Vino Cotto. L’olio d’oliva è estratto a freddo con impianto a due fasi ed è di varietà Dritta, Leccino, Carboncella, Tortiglione e Frantoio. Tra i cereali antichi coltiviamo farro, saragolla, grano tenero Solina e Rosciola”.

Tre aggettivi per descrivere i vostr vini.
“Ne scelgo due: forte e gentile. Il terzo? Assaggiatelo e poi ditemelo voi”.

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