Un bicchiere con: La Distesa

Un bicchiere con: La Distesa

“Essere vignaioli per noi significa innanzitutto raccontare il territorio, con le sue mille complessità, e seguire le stagioni, con le loro evoluzioni sempre differenti”. Così si presenta l’azienda agricola La Distesa, che sarà tra i protagonisti della Fiera dei vignaioli eretici, in programma domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio all’ex Ospedale dei Bastardini di Bologna in occasione di Gusto nudo festival. Iniziamo a conoscerla parlando con Corrado Dottori, il “vignaiolo psichedelico”, così si definisce, che la gestisce.

Corrado, raccontati.
“Ho 44 anni e da 18 anni conduco l’azienda agricola La Distesa in Cupramontana, provincia di Ancona, patria del Verdicchio dei Castelli di Jesi”.

Che vuol dire per te essere un vignaiolo eretico?
“Significa non uniformarsi a un modello produttivo, sociale e culturale dominante. Quello della produttività ad ogni costo, della competizione economica e dell’insostenibilità ambientale”.

Che vini fai? La tua azienda produce anche altro o fa ospitalità?
“Facciamo vini di ogni tipo, bianchi, arancioni, rosati, rossi. Di pronta beva e da invecchiamento. Naturali ma soprattutto, speriamo, buoni! Come eredi della tradizione mezzadrile marchigiana, in realtà siamo una azienda diversificata, dunque abbiamo seminativo (siamo conferitori di La Terra e il Cielo, storica coop del biologico) e olio extravergine di oliva. Abbiamo poi una struttura agrituristica con 15 posti letto”.

Tre aggettivi per descrivere i tuoi vini
“Complessi, territoriali ed eretici!”.

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