Un bicchiere con: Stillo

Un bicchiere con: Stillo

Non è solo una questione familiare quella che 10 anni fa ha portato Vittorio Stillo, allora poco più che ventenne, a decidere di tornare a lavorare la terra degli avi. È anche una questione di rispetto e di passione, “quello che ci vuole per coltivare la terra e far crescere buoni frutti”. L’azienda agricola Stillo si trova quasi al centro esatto della Calabria, su un territorio collinare a metà tra il mar Tirreno e lo Ionio. Ma domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio la si potrà trovare 800 chilometri (e passa) più a nord: alla Fiera dei vignaioli eretici, organizzata a Bologna per Gusto nudo festival.

Vittorio, qual è la storia dell’azienda Stillo?
“È una piccola azienda oli-vinicola situata nel nord della Calabria, per la precisione a San Marco Argentano, in provincia di Cosenza. L’azienda agricola biologica Stillo appartiene alla mia famiglia da tre generazioni, ma dopo molti anni in cui la coltivazione e l’allevamento erano la fonte principale di sostentamento, divisioni e carriere lavorative differenti hanno fatto sì che da metà degli anni Ottanta fino al 2005 l’azienda fosse lasciata in uno stato di quasi totale abbandono; proprio nel 2005 ho deciso di ripristinare l’uliveto e il vigneto”.

Che vuol dire per te essere un vignaiolo, anzi un agricoltore eretico?
“Come diceva Luigi Ciotti: ‘Eretico è la persona che sceglie, eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio’. Un vignaiolo eretico sceglie ogni giorno di non scendere ai compromessi del vino industriale, sceglie l’imperfezione che da ‘quel gusto in più’, sceglie di lavorare ogni giorno per un vino curato dalla potatura in vigna fino alle ultime fasi di lavorazione, sceglie la sveglia alle 5 e sceglie di parlare del proprio lavoro con le persone”.

Che vini fai? E che altro produce la tua azienda?
“I vini da me prodotti sono il ‘Sileno’ in diverse annate, un taglio di due autoctoni calabresi (Nerello e Magliocco) e il ‘Vertumno’, un Syrah in purezza (annata 2015). L’azienda produce inoltre olio extravergine di oliva biologico (frutto di una combinazione di cultivar presenti in azienda). Da poco più di un anno ha aperto anche un piccolo agriturismo, composto da 5 stanze complete di bagno privato e servizio pranzo e cena su prenotazione”.

Tre aggettivi per descrivere i tuoi vini.
“Intensi, corposi, robusti”.

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